giovedì 30 dicembre 2010

119 - VIVERE IL NATALE - 30 dicembre 2010

Insieme, al servizio di Dio
Giuseppe significa “colui che aggiunge”. Egli aggiunge la sua fede a quella di Maria, trasformata da una maternità straordinaria; aggiunge se stesso, accettando di essere “secondo padre” di quel Figlio concepito e nato in modo prodigioso, e lo iscrive a suo nome nell’anagrafe, lo accompagna nella crescita e gli insegna il proprio mestiere.
La fede ha a che fare con la vita e con l’esperienza elementare di ogni persona: una donna incinta, un parto, un neonato, le leggi di uno stato, il lavoro di un padre. Perché “alla famiglia si ricollega la genealogia di ogni uomo” (Giovanni Paolo II). L’incarnazione di Gesù richiede la Santa Famiglia, i cui membri vivono rapporti profondamente radicati in Dio, con il collante indistruttibile del “sì” a Dio.
Maria e Giuseppe avvertono la sproporzione davanti al mistero del Figlio (si pensi al pellegrinaggio al tempio, quanto Gesù ha dodici anni). Anche l’amore va vissuto in una prospettiva di conversione continua.
Giuseppe è dedito al destino di Gesù, a lui affidato. Gli ordini ricevuti dall’angelo mirano solo al bene del Bambino. Non un cenno alle difficoltà per il padre: la perdita del lavoro, il trasferimento in Egitto e l’incertezza del ritorno, la tenuta del rapporto sponsale. L’amore al disegno di Dio sull’altro genera una nuova parentela (Marco 3,32-35: “Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?” e Giovanni 19,26-27: “Donna, ecco il tuo figlio”). L’amore gratuito, capace di affermare il bene e il destino dell’altro, è la sostanza del rapporto quotidiano nella vita familiare. L’opposto della cultura odierna, che punta alla “propria” realizzazione e concepisce la fedeltà e il servizio come l’anti-amore. Dopo anni di eclisse in cui si è cercato di cancellare la figura paterna in nome di un malinteso desiderio di libertà e autonomia, il ruolo del padre sta ricuperando autorevolezza, vedendosi riconoscere il giusto rilievo: né padrone né “mammo”.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.